Un termine per definire questa storia? Inquietante.
La Jackson è bravissima non solo nello stile, ma anche nel saper intrattenere il lettore all’interno di una storia poco ricca di grandi colpi di scena, ma avvolta da un’atmosfera cupa e claustrofobica. Ed è proprio per questa combinazione di elementi che la scrittrice è stata molto elogiata da Stephen King.
La storia è, appunto, abbastanza lineare e ruota attorno alla routine dei membri sopravvissuti della famiglia Blackwood: la diciottenne Mary Katherine, lo zio invalido Julian, il gatto Jonas e la sorella maggiore Constance, colei che è ritenuta responsabile della morte del resto della famiglia, avvenuta anni prima per avvelenamento da arsenico.
Questa tranquillità familiare viene demolita dall’arrivo di un cugino, Charles Blackwood, il quale proverà a modificare le abitudini dei propri parenti, trovando però in Mary Katherine una degna oppositrice.
Proprio Mary Katherine (chiamata anche “Merricat”) è la narratrice della storia, ed è uno dei personaggi più inquietanti di cui abbia mai letto: la ragazza ha palesemente dei problemi mentali e sembra non esserne consapevole. Ogni sua azione, seppure “folle”, viene eseguita con una lucidità da spavento.
Su di lei, nel corso della storia, emerge un dettaglio “inquietante” che la scrittrice ha avuto l’abilità di sfiorare nel corso di tutta la storia per poi non approfondire nel momento in cui questo dettaglio è emerso. Così facendo ha innescato un meccanismo di maggiore curiosità e inquietudine nel lettore, senza però fargli perdere interesse e senza deluderlo.
Questo è un libro che non può mancare nella libreria degli amanti del genere horror/gotico. È stato il mio primo approccio con la Jackson e ne sono stata piacevolmente colpita, tanto da voler leggere altro di suo (come, ad esempio, il famosissimo “Incubo a Hill House”, il suo libro più famoso).
La prossima lettura del mese entrerà probabilmente tra le mie letture migliori di questo anno. E anche qui, tra i protagonisti, sarà presente un gatto…qualche idea di che libro possa essere?


